Contratti tipo

I contratti di locazione regolamentati sono contratti di affitto a canone concordato, stipulabili in tutti i Comuni, con durata minima di 3 anni e proroga di 2 anni alla prima scadenza.

Il canone deve essere calcolato entro i limiti fissati dagli accordi territoriali tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini, usando il modello previsto dalla legge.

Anche gli oneri accessori vanno disciplinati secondo le prescrizioni normative, e il contratto può dare accesso a specifiche agevolazioni fiscali nei Comuni previsti dalla legge.

I contratti di locazione per studenti universitari sono destinati agli studenti iscritti a un corso universitario in un Comune diverso da quello di residenza.

Possono essere stipulati nei Comuni sede di università, di corsi universitari distaccati o di specializzazione, oltre che nei Comuni limitrofi; la durata può andare da un minimo di 6 mesi a un massimo di 36 mesi, con rinnovo alla prima scadenza se lo studente non comunica disdetta.

Il canone deve restare entro i limiti stabiliti dall’accordo locale per le locazioni agevolate e il contratto deve seguire il modello previsto dalla legge, senza aggiornamenti del canone durante la durata contrattuale.

Anche per gli oneri accessori valgono le prescrizioni di legge, e sono previste specifiche agevolazioni fiscali nei Comuni indicati dalla normativa.

I contratti di locazione transitoria consentono una durata più breve rispetto a quella prevista per le locazioni ordinarie e possono arrivare al massimo a 18 mesi, senza un limite minimo rigido.

La loro validità dipende però da una specifica esigenza temporanea del locatore o del conduttore, che deve essere indicata nel contratto e, di norma, documentata.

Le locazioni abitative libere sono i contratti di affitto più comuni e prevedono che il canone sia stabilito liberamente tra proprietario e inquilino, nel rispetto della forma scritta e delle regole di legge.

La durata minima è di 4 anni, con rinnovo automatico per altri 4 anni alla prima scadenza, salvo i casi previsti dalla normativa

Il contratto deve contenere gli elementi essenziali, come dati delle parti, descrizione dell’immobile, importo del canone e modalità di pagamento.

I contratti di locazione commerciale sono contratti destinati all’uso di immobili per attività industriali, commerciali, artigianali o professionali, con canone stabilito liberamente tra le parti.

La durata minima è di 6 anni e, alla prima scadenza, il contratto si rinnova automaticamente per altri 6 anni; per alcune attività, come quelle alberghiere, la durata minima è di 9 anni.

Alla scadenza, il locatore può negare il rinnovo solo nei casi previsti dalla legge, mentre il contratto deve essere registrato e rispettare le norme vigenti in materia di locazione commerciale.

Il comodato d’uso gratuito è un contratto con cui un proprietario concede un immobile a un’altra persona senza alcun corrispettivo, per un tempo determinato o per un uso specifico, con obbligo di restituzione del bene.

Può essere stipulato per un periodo definito oppure senza una durata prestabilita; in quest’ultimo caso, il bene va restituito su richiesta del comodante, mentre se il contratto ha una scadenza, la restituzione avviene a quel termine, salvo i casi previsti dalla legge.

Se il comodato è redatto in forma scritta e riguarda un immobile, va registrato entro i termini previsti dalla normativa fiscale.

Richiedi calcolo canone concordato

Con la compilazione del seguente format è possibile richiedere il calcolo del canone concordato per l’intero appartamento, valido per il comune di Perugia e per tutti gli altri comuni della provincia di Perugia.

Le risultanze del calcolo che ASPPI Perugia comunicherà per le vie brevi, sono riferite esclusivamente a quanto dallo stesso proprietario è stato dichiarato e sottoscritto, mallevando espressamente Asppi nell’ipotesi di dati errati o comunque non conformi a quanto richiesto dall’Accordo riguardante il Comune ove è ubicato l’appartamento.

IL SERVIZIO E’ RISERVATO AI SOCI IN REGOLA CON LA QUOTA ASSOCIATIVA DELL’ANNO IN CORSO.
E’ possibile usufruirne associandosi in qualsiasi momento al seguente link: TESSERAMENTO.

CHIEDE la determinazione del valore minimo e massimo del canone nconcordato. A tale fine, manleva Asppi Perugia da qualsivoglia responsabilità possa emergere da una falsa o errata comunicazione delle superfici, degli elementi oggettivi e parametri esplicitamente di seguito dichiarati ai punti 1), 2), 3), 4):
La presente richiesta è valida esclusivamente per il calcolo del canone riferito all’intero appartamento, per i contratti parziali dovranno essere inseriti, nello spazio riservato alle note, i mq della superficie locata, i mq della superficie non locata ed i mq della superficie che rimane in comune tra le parti. Nell’ipotesi che il proprietario decidesse di affidarsi ad Asppi Perugia per la redazione, assistenza e registrazione del contratto di locazione, detta associazione provvederà all’esame, per quanto possibile e riscontrabile, delle dichiarazioni rese dal proprietario richiedente, ai fini della determinazione del valore minimo e massimo del canone concordato. Il presente servizio è esclusivamente riservato agli associati in regola con il tesseramento per l’anno corrente. E’ possibile associarsi anche in maniera telematica e quindi allegare contabile del bonifico di € 50,00. Per associarsi: TESSERAMENTO La quota associativa consente particolari condizioni per la redazione, assistenza, registrazione e adempimenti successivi connessi al contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate, oltre l’accesso ai servizi associativi.